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Metodologie

Sistema OCRA

Il Sistema OCRA consiste in diversi strumenti da utilizzare ai fini della analisi e riduzione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori.
OCRA è un metodo nato in Italia per volontà del prof. Enrico Occhipinti e della prof.ssa Daniela Colombini dell’ EPM – Ergonomia della Postura e del Movimento – Milano
I riferimenti normativi per l’applicazione del Sistema OCRA li ritroviamo nella norma UNI EN 1005-5 e nello standard ISO 11228-3.
Ai fini dell’adempimento degli obblighi sanciti dal D.Lgs. 81/08 il Sistema OCRA può essere applicato attraverso diversi strumenti in funzione anche del compito lavorativo da analizzare e della complessità:

  • la mini-Checklist OCRA (per compiti semplici e multipli)
  • la Checklist OCRA (tradizionale ed alta precisione)
  • la Checklist OCRA Compiti Lunghi (per compiti superiori ai 2 minuti e non omogenei)
  • la Checklist OCRA per turnazioni superiori alla giornata (settimanale, mensile e annuale)
    l’Indice OCRA per compiti brevi e ben definiti
  • la mappatura del rischio sia per Checklist che per Indice OCRA

Questi strumenti permetto non solo l’identificazione del rischio e la previsione del danno ma attraverso lo studio dei fattori ne consentono la riduzione.

Daniela e Enrico

Metodo NIOSH

L’ Indice di Sollevamento nasce dagli studi effettuati dal Niosh sul rischio dovuto al sovraccarico biomeccanico del rachide.
La prima metodologia studiata riguarda compiti Mono task (Lifting Index): un solo carico movimentato in una sola geometria.
Con l’applicazione sul campo tale metodologia è stata ampliata anche a più compiti distinti (al massimo 10-12): è così nato il CLI (Composite Lifting Index) che permette di valutare con accuratezza diversi oggetti movimentati su diverse geometrie.
Un ulteriore passo è stato fatto attraverso la collaborazione fra il Niosh e l’ EPM – Ergonomia della Postura e del Movimento. Difatti i compiti ad elevata variabilità (molti carichi movimentati su molte geometrie distinte) oggi possono essere valutati attraverso i VLI (Variable Lifting Index) per mezzo di una semplificazione condivisa e prestabilita assieme al Niosh

Sequential Lifting Index

In ultimo non è da dimenticare il SLI (Sequential Lifting Index) che permette di valutare compiti di sollevamento che si ripetono in sequenza.

La Valutazione del Rischio connesso al rachide non può non comprendere i Traino-Spinta di carrelli o altro la cui valutazione fa capo alle Tavole di Snook-Ciriello in cui le forze iniziali e di mantenimento risultano necessarie per la valutazione.

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